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Peter Al Cospetto Del Caporale

Simone Rosati

Testo brano

PETER AL COSPETTO DEL CAPORALE



Quanti anni hai? Ho sedici anni

E faccio il contadino nei campi di mio padre

Che mi ha insegnato a vivere e a morire

Come un uomo vero



E adesso Caporale mi stia a sentire

Ho tre fratelli nudi come un cane

In un campo di concentramento

E forse vivono nel vento



E adesso l'Ungheria

Se n'è andata via

In quella notte che i soldati

Vennero a portarci

Tra spari e rappresaglie

Sopra un treno merci

A destinazione



E una volta alla stazione

Il pugno duro della divisione

Donne, uomini e bambini

L'unico fiore della deportazione



Caporale, cos'è per lei la libertà?

La libertà per me è addormentarsi

E sapere di non aver fatto del male a nessuno



Ho visto gente inginocchiarsi senza più rialzarsi

Ho visto madri consumate in pianti colossali

Ho visto ragazze urlare, soffrire e poi morire



E poi le docce e le fornaci

I deboli e i malati

E poi le madri e i loro figli

Sopravvivere abbracciati

Nelle nuvole di fumo

Ed altri fucilati



E dentro la fornace la prego

Di avventurarsi Caporale

Per scoprire tutto il male

Dell'umanità che muore

Che muore



E adesso l'Ungheria

Se n'è andata via

In quella notte che i soldati

Vennero a portarci

Tra spari e rappresaglie

Sopra un treno merci

A destinazione



E una volta alla stazione

Il pugno duro della divisione

Donne, uomini e bambini

L'unico fiore della deportazione



E dentro la fornace la prego

Di avventurarsi Caporale

Per scoprire tutto il male

Dell'umanità che muore

Che muore