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Vivo negli Occhi

Flaming Ice

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Testo brano

VIVO NEGLI OCCHI

INTRO
Vedo masse scure tra la neve, mi avvicino lentamente, non sono bombe.
Sembrano giacche, finalmente potrò coprirmi e patire meno questo freddo infernale, e corro, CORRO, per quanto possa riuscirci, le articolazioni sono congelate, faccio fatica a muovere le ginocchia, ma la speranza è più forte del dolore e mi permette di correre la mia ultima corsa verso l'ultima speranza di salvezza rimasta.
È il freddo inverno del '41, un inverno di fame, pidocchi e abbandono.
Sono arrivato, ma non è una conquista, è la più grande sconfitta della mia vita, l'ULTIMA sconfitta della mia vita.
La mia speranza muore.
Muore, come quei corpi ghiacciati che mi ritrovavo davanti, quei corpi, che indossavano la mia divisa, quei corpi di miei compagni, miei amici, corpi sui quali il tempo si era fermato, il ghiaccio li aveva seppelliti, ma allo stesso tempo li manteneva in vita, LORO, morti con le braccia verso il cielo, per chiedere pietà, o per salutare questo mondo, che gli aveva donato la vita e che con questa crudeltà gliela toglieva;
allo stesso tempo erano ancora vivi, erano ancora vivi nella mia mente, nel mio cuore, nel cuore dei loro amici e dei loro nemici, nemici perché qualcun altro l'aveva deciso, persone che non si accontentano del tavolo da gioco per conquistare nazioni, sottomettere popoli e creare morti, persone che a Risiko devono giocare con le nostre vite, vite di poveri schierati contro nemici di poveri.
E continuo a guardare questi corpi, fermati dal tempo, continuo a vedere speranza in loro, continuo a vedere speranza in quegli occhi, occhi che non si arrendevano al freddo, occhi che continuavano a brillare, occhi che il ghiaccio non aveva coperto e che persino il ghiaccio, nella sua spietatezza, non era riuscito a coprire.
Continuo a guardare questi corpi, continuo a pregare per loro, mentre il ghiaccio ha ormai preso le mie gambe e continua a salire inesorabilmente, non mi resta che alzare le braccia al cielo, in segno di RESA, pregando che il ghiaccio possa risparmiare anche i miei, di occhi, gli occhi di un uomo che niente ha contato nella vita, morto in battaglia senza aver ucciso, morto in battaglia senza venir ucciso, morto in battaglia
VIVO NEGLI OCCHI.

CANTATO
I soli tramontano e risorgono
Noi siamo breve luce, che non risorgerà
La nostra vita è deviata da stupide idee
di una società corrotta, passiva.

Soldati di terracotta senza il coraggio di decidere.
Ciechi cacciatori che sparano all'innocenza
Ombre, ai piedi, di inutili pregiudizi
Marinai in balia dell' incoscienza

Marciamo senza sosta né motivo,
uccidiamo la rivoluzione,
noi seguiamo solamente pensieri corrotti
e navighiamo nell'oceano dell'indifferenza.